Arquero

“Te largan a la cancha sin preguntarte si queres entrar. Por si fuera poco, de golero: toda una vida tapando agujeros.” Brindis por Pierrot – Jaime Ross Mis hermanos mellizos jugaban al futbol. Uno y dos, arquero y defensor (del arquero). Me llevaban a ver los partidos. Nos sentábamos en los grandes escalones de cemento desde los…

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Carta a Paraná

Son ya las nueve y media, lástima. Quería levantarme temprano, aprovechar al máximo cada segundo que me queda con vos. Hago el café, pongo el agua para el mate,y abro las ventanas, es una mañana fresca de verano, y sin una nube. Acá afuera las chicharras no me van a dejar escuchar el ruido de…

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Nel palmo della mano

Entrate pure che io sto qui, a perdere tempo, e lo faccio perdere agli altri. Ma non volevo. Entrate, entrate pure, adesso vi servono. L’avrei fatto io, anni fa. E mio padre prima di me, e mio nonno prima di tutti. Ora ci sono loro tre. A me hanno lasciato a casa, a riposare. Pensi.…

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La Noia

Sono La Noia. Frequento riunioni, cene, feste infantili. Vado a messa e in vacanza. Sono l’alito di vita che fa volare mosche e zanzare. Mica vi sarete bevuti che fosse un caso vi ronzassero nelle orecchie, avendo tanto corpo sordo a disposizione da percorrere fino ai vostri piedi?

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Ritratto su treno

Parlano spagnolo latinoamericano, potrebbero essere peruviani per la dolcezza del loro canto. Gli occhi neri e quieti, appagati dall’interno. Jeans, cintura in pelle, e scarpe da ginnastica nuove e pulite per caminare l’antico continente. Le mani intrecciate sul grembo sotto la pancia, al polso sinistro un orologio di metallo con i numeri grandi e gli…

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La casa dei miei nonni

Quando mi chiedo che senso abbia tutto quanto, la mia mente ritorna in quella casa e a quel ritmo che andava d’accordo con la vita.   Faceva freddo, ho recuperato le bimbe da scuola e siamo tornate a casa. Quant’è bello rientrare a casa d’inverno la sera. Preparavo la cena, e mentre lavavo le verdure pensavo ai…

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Attacco di panico

Dio Pane, da quando è stato sconfitto per la prima volta, vaga alla ricerca di rifugio, cerca una crepa dove infilarsi, uno spiraglio di fragilità. E' quello che torna all’attacco col coltello in bocca la notte dopo che è stata dichiarata finita la guerra. Ma non è cattivo. E’ solo stronzo. E passa.

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