Categoria: Italiano

Parole in estinzione

Sapevo che stavamo arrivando quando guardando fuori dal finestrino, dopo chilometri di niente, vedevo una luce. La prima luce di una piccola casa sperduta nella campagna era per me la porta d’ingresso al paese. Dopo qualche chilometro, un altra luce. E da lì in poi i chilometri tra una luce e l’altra erano sempre di…

Continua a leggere Parole in estinzione

Puttane in rivolta.

I giornalisti italiani si sono molto offesi e indignati dopo che Luigi di Maio, Vice presidente del Consiglio dei Ministri, dicesse che  erano tutti “puttane e penivendoli”. Che qualcuno competente se ne occupi dell’analisi politica. Io volevo segnalare come la comparsata del linguaggio inclusivo ha rovinato un insulto. Sarebbe stato più efficace dare a tutti…

Continua a leggere Puttane in rivolta.

Meno followers. Più tifosi.

Dicono che pregare, insultare e contare, venga meglio nella propria lingua. E  così ora mi viene benissimo insultare, nella mia lingua madre, la madre che partorì questa logica, questo meccanismo per il quale sembra sia così importante imparare questo nuovo linguaggio. Del linguaggio di internet, parlo. Di instragram, twitter, followers, target, white list, trend topic, social visbility,…

Continua a leggere Meno followers. Più tifosi.

Stupida paloma

Negli anni ottanta in Argentina c’era la moda di liberare colombe. Festa scolastica di fine anno, inizio del campionato di calcio di serie C o processione pasquale che fosse – dove infilavano anche la comunione e confermazione, con quello spirito economico del giacché vai porta anche questo – ad un certo punto qualcuno, se possibile abbastanza innocente,…

Continua a leggere Stupida paloma

Magari fosse retorica

Jonatan dorme in una piccola casa con i muri storti, il tetto di lamiere, e il pavimento di terra battuta maculato di piastrelle trovate in giro. Una tenda separa lui e i fratelli e sorelle dal letto di mamma e papà, dove li sente parlare, litigare, ridere, urlare e fare l’amore. Accanto alla sua casa…

Continua a leggere Magari fosse retorica

Nel palmo della mano

Entrate pure che io sto qui, a perdere tempo, e lo faccio perdere agli altri. Ma non volevo. Entrate, entrate pure, adesso vi servono. L’avrei fatto io, anni fa. E mio padre prima di me, e mio nonno prima di tutti. Ora ci sono loro tre. A me hanno lasciato a casa, a riposare. Pensi.…

Continua a leggere Nel palmo della mano

La Noia

Sono La Noia. Frequento riunioni, cene, feste infantili. Vado a messa e in vacanza. Sono l’alito di vita che fa volare mosche e zanzare. Mica vi sarete bevuti che fosse un caso vi ronzassero nelle orecchie, avendo tanto corpo sordo a disposizione da percorrere fino ai vostri piedi?

Continua a leggere La Noia

La casa dei miei nonni

Quando mi chiedo che senso abbia tutto quanto, la mia mente ritorna in quella casa e a quel ritmo che andava d’accordo con la vita.   Faceva freddo, ho recuperato le bimbe da scuola e siamo tornate a casa. Quant’è bello rientrare a casa d’inverno la sera. Preparavo la cena, e mentre lavavo le verdure pensavo ai…

Continua a leggere La casa dei miei nonni