Con alma de carnaval

Cuando era chica yo tenía un tío preferido, mi tío Pedro que es el hermano menor de mi madre. Mis abuelos maternos vivían en Gualeguaychú y además de visitarlos seguido durante el año, en las vacaciones de verano pasaba un tiempo en la casa de ellos. Mi abuelo nos armaba la pelopincho en el patio…

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Charla con el Aburrimiento

“En la vida hay cosas peores que la muerte. ¿Pasaste alguna vez una tarde con un asegurador? Woody Allen Hola, soy el aburrimiento. Ese que te persigue durante el año y te asusta de vacaciones. Que ocupa hasta la última calle de todos los pueblos a la hora de la siesta.  Aburrimiento. Aburri-hambre, decía un…

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Charla con La Culpa

Buenos días a todos, gracias por haber venido hoy domingo a ésta conferencia del Ciclo de charlas motivacionales. Soy Culpa, sí, esa La Culpa… está bien así, no se paren. No, por favor, no se arrodillen tampoco, quédense tranquilos ahí sentados. No los voy a saludar uno a uno porque se nos va a hacer de noche,…

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Fuoco, parole e azzardo

Quando presi questa scrivania in una bottega di mobili vecchi la artigiana mi disse “le do questa chiave del primo cassetto, non è la sua, quindi non potrà chiuderlo, ma le servirà come maniglia.” E così è stato, sono arrivata a casa e ho provato comunque a chiuderlo, ma non era la sua chiave, era…

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Senza numero civico

Che bello sarebbe avere nell’anima un portone, vecchio, di legno massiccio profumato di rovere e di legna arsa. Che faccia rumore quando si apre e quando si chiude. Con la maniglia di ferro, solida ed elegante. Ruvido, curato da piogge, soli estivi, giorni e notti umide, e abbracci di nebbia fitta.  Sul quale ti possa…

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Il Re della partita

Le braci nella carriola, le salsicce sulla griglia, il pane pronto, le luci che guardano fisso il campo da gioco ancora vuoto. La rugiada sull’erba nella notte estiva e umida di una città con un fiume. Noi, e gli altri, tutti, che mangiamo girasole, seduti o in piedi; il clack dei semi che scoppiano tra…

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Cuore migratorio

Parcheggiata la macchina davanti al fiume sono scesa con lo zaino in spalla e i guanti in mano. Mi viene incontro il ragazzo del parcheggio. “Signora, gliela guardo?” mi chiede. “Sì, grazie, quanto costa?” chiedo, perché con l’inflazione non so mai se quello che ho basta, non basta o avanza.  “A volontà, quello che vuole…

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Perché in Argentina non si mangia italiano?

Oltre il quaranta percento della popolazione argentina è discendente d’italiani, motivo per il quale non esistono quartieri tricolori: in maggior o minor misura lo siamo tutti. Abbiamo città gemellate con città italiane, e cognomi italiani dei quali non sappiamo pronunciare le doppie. E’ molto comune in una famiglia avere quattro nonni di origini di nazionalità diversa. Io…

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