Tag Archives: timing

Timing: fondamentale nel dare feedback

10 nov

>E non solo il timing, ma le altre cose delle quali ti parleró in questo artícolo non ci stavano nel titolo.

“Non c’è peggior sordo di quello che non vuol sentire” 

Non so se esista in italiano come proverbio, ma penso si possa capire.

Frequentando ambienti formativi e occupandomi di coaching, sono spesso e fortunatamente circondata di persone che vogliono migliorare se stesse ed aiutare li altri a farlo, che credono nel potenziale di crescita e cambiamento che ognuno di noi ha dentro di se.
Questo a volte porta, sopratutto a chi è alle prime armi, a diventare un “fornitore di feekback compulsivo” :-)
Ho studiato psicología per parecchi anni, e questo succede anche un po’ agli studenti con i quali a volte si faceva  difficile parlare poichè tutto diventa pane da analizare (solo che i psicologi spesso  non guariscono di questa compulsione :-)

Ad esempio, siamo a pranzo ad un corso, 
“Mi passi l’acqua per favore?” 
“certo, eccola” 
“Grazie”  
“niente” 
“ti posso dire una cosa?, non dire niente, perchè quello che hai fatto ha un valore, mi hai dato qualcosa di vitale..non devi dire che non è niente”
…”eh…ok, apprezzo?”

Cos’è un feedback? a grandi linee è una comunicazione che da informazione ad un’altra persona circa la nostra percezione riguardo loro, e/o su come la loro condotta incide su di noi o  su  loro stessi e i loro obiettivi.

Nell’esempio precedente la persona che stá dando il feedback puo’ avere raggione, di sicuro sarà ùtile, sopratutto in altre circonstanze, quando quello che si ringrazia è un’altra cosa ricevuta, non dire “niente”, ma qualcos’altro. E’ solo una questioni di tempi, di coggliere o creare l’occasione giusta per dirlo, e di capire se quella persona ha o meno la voglia, il desiderio, se ha fatto la richiesta di ricevere un feedback da te in quel momento.

E non solo… ti dico un secreto che forse tu già conosca, ed è che i sordi che non vogliono sentire, quelli che si arrabbiano quando li parli, o che ti parlano sopra, o espongono  la lista dei motivi per i quali fanno quello che fanno nel modo in cui lo fanno, spesso non è che non vogliono, non possono!. 
Sentire quelle parole, in quel momento, gli farebbe del male, forse toglierebbe qualche certezza che li fa’ stare in piedi e che hanno impiegato tanto tempo a construire, o daneggiarebbe l’immagine che hanno di se stessi, o avrebbero paura di dover cambiare, e chi deve lasciare la strada vecchia per quella nuova, sapiamo già cosa pensa di solito all’idea di doverlo fare..

Ti racconto una situazione personale di modo che tu possa capire meglio di cosa parlo.
Da sempre mi trovo a gestire feedback non richiesti sull mio aspetto. Che dovrei togliere gli occhiali, operarmi la miopia, truccarmi di piu’, vestirmi piu’ “da donna”, usare i tacchi, e lasciare il mio pratticissimo spazioso compartimentato comodo da trasportare cose, cioè, il mio zaino, per una dozina di borse: per l’inverno, l’autunno, il lavoro, per uscire, per il mare o la montagna, piccola o grande, e cosi via all’infinito, e quindi con tutti questi ritocchi diventerei che ne so, piu’ attraente, bella, femminile ? (e per queste cose altro che la miopia mi dovrei operare), non lo so.  So di certo che tutte le persone che me l’hanno detto (alcune me lo ripetono periodicamente, ahimè) mi vogliono bene (per situazioni e sentimenti come direbbe una mia amica, non so bene cosa significhi ma mi piace come suona), alcune mi conoscono da pocchi anni e quindi non sanno quante cose siano cambiate, quanto mi sia adeguata alle nuove circostanze della vita adulta, e quanto poco io mi possa pensare con un aspetto esterno da femme fatal.

Ma, una cosa che nessuna di queste persone si ha chiesto, è perchè ormai, a 33 anni, consapevole di queste cose a furia di sentirmele dire, non le cambio?.
Alcune domande utili potrebbero essere: cosa ci sarà di funzionale per lei nel presentarsi così? oppure, cosa le farà paura nel pensarsi diversa, nel ricchiamare di piu’ l’attenzione? , che risultati ha ottenuto ed ottiene con questo suo aspetto? quali risultati vuole? per cosa vuole farsi conoscere ed apprezzare? quali sono i suoi punti di forza?, tanto per iniziare.

Altrimenti, si rischia di dare un feedback per tentar di far “vestire” l’altra persona a seconda dell’immagine che noi ci siamo fatti, ma non di quello che le serve per raggiungere il suo obiettivo..
Ad esempio, se una persona mi dice che vuole essere docente di prima elementare, e io le dico che ancora non è pronta perchè non ha una personalità esuberante ed espansiva, perchè così ricordo io la mia insegnante di prima elemntare, non stò dando il feedback giusto, stó solo frustrando l’iniziativa di una persona che sicuramente avrà delle doti diverse a quelle che ho in mente per fare quel mestiere, e io devo trovare quelle dote in lei e farle venire fuori. Mi spiego?
E se poi glielo dico ogni volta, magari mentre ci beviamo un caffè perchè ci siamo incontrati per caso..
Lascio a te le conclusioni ;-)

E se ti occupi di coaching, ti chiedo un’altra cosa che ritengo molto importante: che la parte iniziale del tuo feedback, quella positiva, dove metti in rissalto le cose da tenere, da curare e sviluppare, quelle che per gli obbiettivi proposti sono funzionali, che quella parte sia sincera, che venga detta proprio per fare quell effetto di rinforzo, di incoraggiamente, non come un passaggio obbligato per poi poter sganciare la bomba.

E last but not least, ho anche la fortuna di avere a che fare con persone di molta e nota esperienza in questo campo, e quando li sono vicina apro tutte le antenne per imparare il massimo possibile, e riguardo a questo posso dirti che loro  non spreccano feedback. I feedback sono preziosi, vanno dosati, dati a coscienza e in terreno fertile (perchè lo è di per se o perchè l’hai abbonato tu).

Logicamente, questo è un mio punto di vista, sarò felice di conoscere il tuo se vorrai condivedere

Alla próssima!

http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=+data:post.url+&layout=button_count&show_faces=false&width=450&height=60&action=like&font=tahoma&colorscheme=dark

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 28 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: