(MAS ABAJO EN ESPAÑOL)
Ti ho promesso nell’articolo precedente che ti avrei parlato della Noosfera, ed eccomi qua. Ti confesso che mi sono complicata un po’ la vita con questa promessa, visto che è da giorni che leggo su questo argomento e prima di buttarmi a scrivere queste linee hai rischiato di trovarti un articolo academico con tanto di nomi e date.
Poi, stressata dal ritorno alla sensazione di “tema scolastico” ho pensato (vuoi per pigrizia, ma preferisco dire che per un colpo di genio letterario, così capisci quanto riesco ad essere indulgente con me stessa) che tutti questi dati potrai trovarli su google. Quindi se avari curiosità quando avrai finito di leggere questo articolo (capito? dovrai finirlo
) potrai “googleare” (adoro i neologismi) “noosfera” tranquillamente.
Adesso grazie alla tua volontà di dedicare la tua attenzione e qualche minuto del tuo tempo a leggere questo artícolo, io ho il privilegio di farti salire sul mio sidecar (stavo per dire la mia moto, ma visto che non so guidarla potresti aver paura) e portarti a fare un giro attraverso i miei pensieri, attraversando le mie emozioni, forse qualche ricordo, e sicuramente qualche mio panorama futuristico. Ho la possibilità di condividere con te le mie immagini, che dalla partenza ti includono perchè scrivo per te che stai leggendo, posso condividere questo profumo di primavera appena iniziata che non ha un nome ma che tutti conosciamo, condividere il rumore che sento della gente che inizia a stare fuori nei bar sotto casa mia, il rumore della tastiera sotto le mie dita che vanno velocissime grazie al corso di dattilografia in seconda liceo, e il profumo della tisana che fuma sul tavolino (a momenti vorrei che fosse un cioccolato ripieno di mandorle
). E quindi, in qualsiasi parte del mondo tu sia, ci sarà una risonanza di questo mio momento. Saremo in un certo modo collegati, e se sarò brava a scrivere, potremo vibrare per un momento sulla stessa lunghezza d’onda.
Bene. Questa non è la noosfera.
Però in un certo modo mi aiuta a spiegarla in quanto spazio virtuale di una coscienza universale, dove tutto quello che è mente, coscienza, psiche, energia, risuona. Concetto che richiama anche all’idea di Dio che ho “imparato” a scuola, e che al momento per falle nella transmisione non sono riuscita a sentire come qualcosa di spirituale ma come l’occhio di un grande fratello cattivo. Ci stò ripensando ora che mi sono incuriosita e affascinata di questo concetto, e ti spiego perchè.
Anni fa’ ero un po’ diversa da come sono oggi, avevo la stessa sensibilità riguardo il mondo, ma con un senso d’impotenza che mi intristiva, pensavo che quello che io o tu potessimo fare non contava più di tanto, che il mondo va così e quelli che avrebbero il potere di cambiarlo sono altri, non tu o io.
Non staró qui a raccontarti tutto il percorso, ma tante cose sono cambiate, e tra le poche certezze che ora ho, c’è quella di sapere che tutto conta, che tutti contiamo. Che se qualcuno diventa una persona migliore, se qualcuno ama, se qualcuno capisce qualcosa, la sua energia migliora, e la sua energia constituisce, insieme a tutte le altre, l’energia che abbraccia il mondo come una mamma amorevole. E quindi la qualità di questa energia dipende direttamente da noi, siamo responsabili di questo stratto del nostro mondo tanto quanto ne siamo responsabili degli altri. Solo che non c’è una raccolta differenziata per i nostri pensieri e le nostre emozioni, non c’è comune al mondo così evoluto da farci pensare a queste cose.
Io ti propongo di pensarci. Nel mondo stanno succedenzo tante cose, e ci sono tante teorie sulle cause. Ci sono anche tante teorie sul futuro, da quelle apocalliptiche a quelle dove “niente è mai successo e niente succederà”, che non è altro che un messaggio rassicurante per non cambiare niente e continuare a consumare.
Io non so chi ha raggione, l’intuizione mi dice solo che le cose stanno cambiando, e che noi dobbiamo cambiare. Cambiare fa paura, l’incertezza fa paura, ma quello che abbiamo fatto fino ad oggi stà dando risultati nefasti. Se vogliamo un futuro migliore dobbiamo fare qualcosa di diverso a quello che abbiamo fatto fino ad oggi, non possiamo pensare di poter cambiare i risultati senza cambiare la strategia.
Io ho preso la mia posizione, ho due figlie e sento il bisogno di fare qualcosa forte nella pancia. Faccio e farò tutto quello che posso per colorare la noosfera di tutti con i colori più belli, darò il mio contributo perchè l’energìa che ci avvolge sia vitale, come una brezza frizzante, profumata di primavera. E vorrei ispirare anche te a colorare e purificare la nostra noosfera. Per farlo dobbiamo solo andare avanti con la nostra vita ma in un modo consapevole, rendendo onore ai momenti, alle persone che ci stanno vicino, e quando i cattivi pensano a far la guerra, noi parliamo d’amore.
Ti sembro ingenua o sotto effetto di sostanze allucinogene? ottimo, il mio cervello le produce naturalmente e anche il tuo è capace di farlo. Basta entrare nella sintonia giusta e lasciar andare i tuoi pensieri, scollegarti dai momenti di rabbia, scolegarti dagli arroganti, scollegarti dalla televisione e collegarti consapevolmente a questa rete che formiamo tutti. Se tu stai bene sarà contaggioso, e il mondo sarà un posto migliore. Io lo credo veramente. A maggio dell’anno scorso, quasi un anno fa’, facevo il corso più bello mai fatto a livello di crescita personale, e lì ho potuto realizzare che le persone, tutte insieme, vibrando nella stessa sintonia, guidati da persone coherenti e piene d’energia, possono veramente creare magia, e oggi penso anche che la crescita non è mai strettamente “personale”, se tu cresci, farai crescere gli altri attorno a te.
Adesso questo giro è finito, con calma puoi scendere dal mio side car, stirare le gambe (molto romantico ma un po’ scomodo). Io ti ringrazio di cuore della compagnia, e attendo curiosa i tuoi commenti
Alla prossima
************************
Te había prometido en facebook que te iba a hablar de la Noosfera, y aquí estoy. Te confieso que me compliqué un poco la vida con ésta promes, visto que hace días que leo sobre el argumento y ántes de lanzarme a escribir éstas lineas arriesgaste de encontrarte con un artículo académico con tantos nombres y fechas.
Después, estresada por el retorno a la sensación de “trabajo práctico” escolástica pensé (si querés por haraganería, pero prefiero pensar que por un golpe de genio literario, así entendés cuánto llego a ser indulgente conmigo misma) que todos éstos datos podrás encontrarlos en google. Por lo tanto si tendrás curiosidad, cuando habrás terminado de leer éste artículo (entendido? tenés que terminarlo
) podrás “googlear” (adoro los neologismos) “noosfera” tranquilamente.
Ahora, gracias a tu voluntad de dedidar tu atención y algunos minutos de tu tiempo a leér este artículo, yo tengo el privilegio de hacerte subir a mi sidecar (estaba por decir mi moto, pero visto que no se manejar podrías asustarte) y llevarte a dar una vuelta a través de mis pensamientos, atravesando mis emociones, quizás algun recuerdo, y seguramente un panorama futuristico. Tengo la posibilidad de compartir con vos mis imágenes, que desde el vamos te incluyen porque escribo para vos que estás leyendo, puedo compartir este perfume de primavera recién llegada que no tiene un nombre pero que todos conocemos, compartir el rumor que viene de la calle, de la gente que empieza a estár afuera de los bares, el ruido del teclado bajo mis dedos que lo recorren rapidísimo gracias el curso de dactilografia en tercer año, y el perfume del té que larga humo sobre la mesita (por momentos quisiera que fuera un chocolate relleno de avellanas
). Y por lo tanto, en cualquier parte del mundo donde vos estés, habrá una resonancia de éste momento. Estaremos conectados en algun modo, y si seré buena escritora, podremos vibrar por un momento a la misma longitud de onda.
Bien. Y ésto no es la noosfera. :-D
Pero en cierto modo me ayuda a explicarla en cuanto espacio virtual de una conciencia universal, donde todo aquello que es mente, conciencia, psique, energía, resuena. Concepto que me recuerda la idea de Dios que “aprendí” en la escuela, y que en aquel momento, por fallas en la tranmisión no llegué a sentir como algo espiritual sino como el ojo de un Gran Hermano castigador. Estoy repensando en éstas cosas ahora que me ha dado curiosidad y fascinación éste concepto, y te explico por qué.
Años atrás era un podo diversa de como soy hoy, tenía la misma sensibilidad en relación al mundo, pero con una sensación de impotencia que me entristecía, pensaba que lo que vos o yo pudiéramos hacer no contaba mucho, que el mundo estaba así y que quienes tendrían el poder de cambiarlo eran otro, no vos o yo.
No me voy a poner aquí a contarte todo el recorrido, pero tantas cosas han cambiado, y entre las pocas certezas que ahora tengo, está la de saber que todo cuenta, que todos contamos. Que si alguien se convierte en una persona mejor, si alguien ama, si alguien entiende algo, su energía mejora, y su energía constituye, junto a todas las demás, la energía que abraza el mundo como una madre amorosa. Y por lo tanto, la cualidad de ésta energía depende directamente de nosotros, somos responsables de ésta capa del mundo tanto cuanto somos responsables de las otras. Solo que no hay una recolección diferenciada para nuestros pensamientos y nuestras emociónes, no hay en el mundo un municipio tan evolucionado que nos haga pensar en éstas cosas.
Yo te propongo que lo pienses. En el mundo están sucediendo tantas cosas, y hay tantas teorías sobre las causas. Hay también tantas teorías sobre el futuro, de las mas apocalípticas a aquellas donde “nada ha sucedido ántes, nada sucederá”, que no mas que un mensaje reasegurador para no cambiar nada y continuar con el consumo.
Yo no se quién tiene razón, la intuición me dice solo que las cosas están cambiando, y que nosotros tenemos que cambiar. Cambiar da miedo, la incertidumbre da miedo, pero lo que hemos hecho hasta hoy está dando resultados nefastos. Si queremos un futuro mejor, tenemos que hacer algo diferente de lo que hemos hecho hasta hoy, no podemos pensar en poder cambiar los resultados sin cambiar la estrategia.
Yo tomé mi posición, tengo dos hijas y siento fuerte en la panza la necesidad de hacer algo. Hago y haré todo lo que puedo para colorear la noosfera de todos con los colores mas bellos, daré mi contribución para que la energía que nos envuelve sea vital, fresca, perfumada de primavera. Y quisiera inspirarte también a vos para colorear y purificar nuestra noosfera. Para hacerlo debemos solo seguir adelante con nuestra vida pero de manera consciente, rindiendo honor a los momentos, a las personas que tenemos cerca, y cuando los malos piensan en hacer la guerra, nosotros hablamos de amor.
Te parezco ingenua o bajo el efecto de sustancias alucinógenas? óptimo, mi cerebro las produce naturalmente y también el tuyo puede hacerlo. Basta entrar en la justa sintonia y dejar fluir los pensamientos, desconectarte de los momentos de rabia, desconectarte de los arrogantes, de la televisión, y conectarte conscientemente a ésta red que formamos todos. Si vos estás bien será contagioso, y el mundo será un lugar mejor. Yo lo creo verdaderamente. En mayo del año pasado, casi un año atrás, hacía el curso mas hermoso que hecho a nivel de crecimiento personal, y ahí pude ver que las personas, juntas, vibrando en la misma sintonia, guiadas por personas coherentes y llenas de energía, pueden verdaderamente crear magia, y hoy pienso también que el crecimiento no es nunca estrictamente “personal”, si vos creces, harás crecer los demás entorno a vos.
Ahora la vuelta ha terminao, con calma podés bajar de mi sidecar, estirar las piernas (muy romántico per un poco incomodo, lo sé). Yo te agradezco de corazón por la compañía, y espero curiosa tus comentarios.
Hasta la próxima
Mi piace:
Mi piace Caricamento...