191 di telecom: se ti risponde lei da cagliari…
Terzo giorno nel Centro medico VITAS senza ASDL, fax e pos.
Chiamo il 191, servizio imprese di Telecom Italia.
Macchinetta dice: Risponde l’operatore VS083 (e non l’avesse mai fatto)
Dopo il delirio più o meno così:
- Buongiorno sono Federica come posso aiutarla (non metto il segno d’interrogazione perché la frase era monocorde)
- Buongiorno, sono Mercedes Viola del Centro medico VITAS, e chiamo perché è il terzo giorno che siamo senza adsl, fax e pos e….
- Ho capito signora, ma cosa posso fare io che sono a Cagliari.
Mi considero abbastanza rapida mentalmente, ma confesso che mi ci sono voluti un paio di secondi per processare la frase insolita che avevo appena sentito.
- Mi scusi, ma parlo col servizio 191 di Telecom?
- eh si
- E quindi per me lei è Telecom, lei rappresenta l’azienda per la quale risponde al telefono, mi può dire al meno la procedura da seguire?. Perchè ieri è venuto il tecnico ma non ha rissolto.
- E cosa ha fatto allora quello stupido?
- Lo chiede a me? e non lo so, di sicuro non ha risolto la situazione.
- E va beh, non mi contesti e non mi risponda, perché se lei mi contesta mi indispettisce, capito?
- Ah, la indispettisco..
- Sa una cosa signora? non ho più voglia di parlare con lei. E quindi la saluto. Perché è importante la gen-ti-le-zza.
- Lei stà scherzando vero?. Ho portato avanti questa telefonata ridicola con lei che non può risolvere una segnalazione “perché è a Cagliari”, poi mi si indispettisce, e la poco gentile sarei io?. La saluto, non si preoccupi, di sicuro avrò più fortuna con qualche altro suo collega che sappia lavorare.
191 di nuovo
Macchineta informa: risponde l’operatore AI745
- Buongiorno sono Mauro, come posso aiutarla?
Segnalo il guasto a Mauro
- Ok. Mi dica per favore i numeri delle linee interessate
Glieli dico
- Ok, per questo numero XXX c’è un problema di XXX. Per quanto riguarda invece la ADSL dovremo fare un po’ di prove.
Facciamo le prove, ma non abbiamo risolto.
- Signora, tutta questa informazione verrà recapitata al tecnico che si recherà da voi oggi entro le 14 e vi sistemerà la situazione.
Sarà che gli uomini hanno questa vocazione innata di risolverci i problemi, sopratutto se sono tecnici, comunque sia, Grazie Mauro per la gentilezza. Mio nonno avrebbe detto: “ha solo fatto il suo lavoro”. Per me non è scontato ne he abbia fatto il suo lavoro ne, tanto meno, che l’abbia fatto con gentilezza.
Capisco che fatte un lavoro dove ogni due per tre vi trovare ad ascoltare persone imbestialite perché a loro volta truffate o danneggiate o derubate dall’azienda per la quale lavorate, ma ti chiedo, Federica VS083: era così difficile portare avanti un dialogo del genere? oppure hai saltato il giorno di corso dove vi consegnavano lo script delle telefonate?. E se proprio il tuo lavoro ti fa’ schiffo, potresti tentare il copy writing e vendere qualche battuta inverocimile per qualche pubblicità di yogurt con lactobacillus. Si, quelli

in mano fai una lista delle cose che ti fanno stare bene. Tutte, dalla tua colazione preferita ad un gesto, una musica, un film, un colore, un profumo; l nome delle persone che ti fanno sorridere il cuore, di quelle che ti fanno proprio ridere anche, che tu le conozca personalmente o le senta alla radio o su you tube. Chiudi gli occhi e pensa, cosa ti farebbe sentire bene ora? E scrivi.
Nei film e nei libri ambientati in tempi remoti, c’è uno scenario che compare sempre, nel quale una donna, che spesso è la protagonista di una storia importante, si trova sotto le cure di un’altra donna, che oggettivamente sarebbe una schiava, ma che nell’intimità del mondo affettivo della protagnoista ha il ruolo più importante, una specie rara di madre-nonna-amica-sorella che, anche se giovane, dentro è anziana e conosce i tormenti e le passioni che il cuore degli uomini e delle donne può albergare; ascolta con pazienza, vede sempre più lontano, è indondizionale e dona le cure che una madre offre a la sua piccola bambina. Le prepara il bagno, cura i suoi vestiti, le spazzola i cappelli, le porta una tisana nelle notti fredde, l’abbraccia nei momenti di sconforto, assiste i suoi parti, festeggia intima e silenziosamente le sue conquiste e sarebbe capace di uccidere se qualcuno tentasse farle del male.





